M5S CREAZZO MOZIONE ILLUMINAZIONE PUBBLICA E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA.

Al Sindaco di Creazzo
Al Presidente del Consiglio Comunale
di Creazzo

PREMESSO CHE

l’illuminazione pubblica è una delle principali voci della spesa energetica dei comuni italiani
 ma è anche uno dei campi in cui politiche per l’efficienza e interventi di riqualificazione degli 
impianti possono generare maggiori risparmi;

le disponibilità economiche e le competenze tecnico-scientifiche delle pubbliche amministrazioni non sono talvolta sufficienti a consentire l’attuazione di politiche energetiche
 efficienti volte alla riduzione dei consumi di energia elettrica;

una corretta politica energetica deve partire dall’utilizzo razionale dell’energia poiché il
 potenziale tecnico di riduzione dei consumi rappresenta il più grande giacimento di energia pulita, 
che può essere sfruttato in tempi rapidi generando risparmi consistenti;

CONSTATATO CHE

oggi è possibile ridurre i consumi energetici e nel contempo le emissioni di gas serra
 attraverso nuove soluzioni tecnologiche attente all’ambiente, come la tecnologia LED oppure la 
tecnologia solare, che consentono di ricavare dei notevoli risparmi sui conti pubblici;

gli studi e le prove eseguite finora indicano chiaramente che il futuro prossimo sarà a favore
 della lampada LED la quale, anche se ancora in fase di miglioramento, ha comunque già dato ottimi
 risultati ed è già stata utilizzata in parecchie realizzazioni;

i vantaggi della tecnologia LED possono essere così riassunti:

  • con la trasformazione degli impianti esistenti, otto lampade tradizionali da 250 Watt 
possono essere sostituite con sei impianti a LED da 180 Watt ottenendo un risparmio
 energetico che si attesta sul 50%, pur mantenendo un livello d’illuminazione estremamente
 coerente con le esigenze dell’illuminazione pubblica; ne consegue che i consumi risultano 
drasticamente inferiori, sia rispetto ai tradizionali lampioni con lampade ai vapori di
 mercurio sia con le più recenti lampade ai vapori di sodio ad alta pressione;
  • nella maggior parte dei casi le teste LED possono sostituire le teste convenzionali senza
 dover modificare i pali della luce;
  • la luce generata dai LED può essere direzionata con estrema precisione, consentendo di 
illuminare le aree desiderate senza dispersioni, in linea anche con le recenti normative in
 materia di riduzione dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso;
  • l’illuminazione LED emette un fascio di luce direzionale definito e ottimizzato, riducendo al 
minimo l’inquinamento luminoso; non vi è inoltre alcuna emissione di rumore;
  • l’illuminazione LED garantisce maggiore sicurezza per gli utenti della strada poiché
 fornisce una luce migliore;
  • l’illuminazione LED presenta una durata maggiore che varia dalle 50.000 alle 100.000 ore 
pari a 15-20 anni di vita (ciclo di vita di gran lunga superiore delle attuali luci);
  • la luminosità resta costante durante l’arco di vita del LED mentre la luce delle lampade al
 sodio o al mercurio diminuisce d’intensità con l’invecchiamento;
  • con l’illuminazione LED non viene sprecata energia sotto forma di calore per emettere luce, i 
tempi di accensione sono istantanei e vi sono sistemi che permettono di poter regolare 
l’intensità dell’illuminazione durante alcune fasce orarie;
  • l’illuminazione LED necessita meno energia (circa la metà) per funzionare rispetto alle 
tecnologie convenzionali; ha costi di manutenzione più ridotti e consente di rendere gli 
impianti con tecnologia a LED decisamente più vantaggiosi rispetto a quelli tradizionali.

VISTO CHE

in quest’ambito è nato “Lumière”, un progetto sviluppato da ENEA (Agenzia nazionale per le 
nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) in accordo con il Ministero dello Sviluppo 
Economico, per la realizzazione di attività di ricerca volte al miglioramento ed innovazione del
 sistema elettrico nazionale a diretto beneficio dei cittadini dei Comuni italiani;

tale progetto vuole coinvolgere gli amministratori comunali nella lotta agli sprechi energetici
 sviluppando adeguati percorsi, sia tecnici che finanziari, per individuare un modello
 d’illuminazione pubblica efficiente di riferimento, orientandosi tra le diverse soluzioni tecnologiche 
per l’efficienza energetica, e predisponendo una valutazione economico-finanziaria delle attività per 
la stima costi e benefici prima di avviare eventuali interventi di riqualificazione energetica;

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

  1. ad aderire al Network dei Comuni del Progetto Lumiere e collaborare con ENEA alla
 raccolta dei dati necessari ad individuare un modello integrato d’illuminazione pubblica 
efficiente e consentire una presa visione, su scala nazionale, dello stato dell’arte
 dell’illuminazione pubblica al fine di valutarne le esigenze, individuarne le soluzioni e
 facilitarne la loro diffusione ed applicazione;

2. ad attivarsi affinché gli uffici competenti si organizzino in modo tale da predisporre entro 
sei mesi un piano di efficientamento degli impianti d’illuminazione, sia esterna che 
interna:

  1. affinché venga sperimentato e progressivamente introdotto l’utilizzo di una tecnologia più
 efficiente quale è il LED nell’illuminazione pubblica stradale, nei parchi pubblici e negli
 stabili comunali nei prossimi interventi di manutenzione dei corpi illuminanti, e nel caso si
 ottengano risultati in linea con le aspettative, venga adottata prioritariamente tale tecnologia
 rispetto a quelle tradizionali nei futuri impianti di illuminazione pubblica;
  2. 
a valutare l’avvio di una campagna di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza su questo argomento.

Il Consigliere Comunale Portavoce
Movimento 5 Stelle Creazzo
Roberto Bosco
Creazzo, 27 agosto 2016.