M5S CREAZZO INTERROGAZIONE OPENSOURCE E-GOVERNMENT

Al Sindaco di Creazzo
Al Presidente del Consiglio Comunale
di Creazzo

INTERROGAZIONE: “E-GOVERNMENT OPENSOURCE”.

Considerato che:

  • il software libero open-source nelle pubbliche amministrazioni sta giocando un ruolo sempre più importante nel mondo;
  • lo sviluppo di software sicuro con codice liberamente accessibile, implementabile e condivisibile, costituisce un ruolo centrale per l’e-Government;
  • il Parlamento della Germania ha basato la propria infrastruttura tecnologica sul sistema GNU/Linux, il Comune di Monaco di Baviera ha migrato migliaia di postazioni al sistema operativo GNU/Linux e anche in Italia stanno aumentando le esperienze di migrazione da software proprietario a software libero in molte pubbliche amministrazioni;
  • le tecnologie hanno un ruolo fondamentale nella costruzione dei saperi e poter contare su tecnologie non proprietarie consente di allargare le possibilità di crescita;
  • il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione oggi digitpa.gov.it si occupa di supportare le amministrazioni nell’utilizzo efficace dell’informatica, tramite un Osservatorio Open Source destinato ad analizzare e promuovere l’uso e la diffusione di codice a sorgente aperto;
  • i motivi che rendono attuabile e conveniente la migrazione al software libero sono, oltre a quelli economici dovuti all’abbattimento dei costi delle licenze, anche motivi di riservatezza, basata sulla non segretezza delle sorgenti e di sicurezza, per esempio per il fatto che il sistema operativo Linux difficilmente è soggetto ad attacchi virus che ne funestano la funzionalità con danni materiali ed economici. Molti pensano che conoscendo il codice sorgente, chiunque possa scoprirne le vulnerabilità e quindi sfruttarle con fini fraudolenti, ciò non avviene se le password di admin sono correttamente custodite dagli utenti, anzi, nella pratica le vulnerabilità possono venire tempestivamente corrette ancora prima che possano essere sfruttate a danno del sistema;
  • già molte pubbliche amministrazioni sono contattabili telefonicamente tramite sistemi sia via chat online che tramite sistemi Voip (che consentono chiamate a costi irrisori). Al contempo si sono dotate di sw libero (che non può essere inteso banalmente con la semplice presenza del solo lettore pdf o browser opensource!);
  • il software libero è diventato una scelta prioritaria nelle pubbliche amministrazioni: lo sancisce il Codice dell’Amministrazione Digitale. Per andare incontro alle regole stabilite dalla spending review, e allinearsi con quanto dettato dall’agenda digitale, la PA italiana deve favorire l’utilizzo di software open source evitando l’acquisto di programmi con licenza, fatta eccezione per alcuni casi specifici: «Solo quando la valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico dimostri l’impossibilità di accedere a soluzioni open source o già sviluppate all’interno della pubblica amministrazione ad un prezzo inferiore, è consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso. La valutazione di cui al presente comma è effettuata secondo le modalità e i criteri definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresì parere circa il loro rispetto.»

Si chiede al Sindaco, al Vicesindaco e all’Assessore delegato 

  1. di sapere quanti terminali hardware sono in proprietà e in uso (computer desktop, notebook, server, tablet, cellulari) all’amministrazione comunale di Creazzo;
  2. di sapere quali software (comunemente detti e intesi come “programmi installati”) siano necessari per la piena operatività degli uffici, e in quanti dei sopracitati terminali siano installati tali programmi in versione opensource (GNU, GPL, PHP ecc.)
  3. di sapere a quanto ammonta la spesa per licenze di software proprietario affrontata negli ultimi 2 anni dal Comune di Creazzo, suddivisa per – quantità e tipologia – hardware e software (ad esempio: sistemi operativi, sw antivirus, sw office, browser, sw protocollo, sw cloud, sw web-gis ecc.) e relative quantità, tipologia e date di scadenza delle licenze pagate e da pagare;
  4. di sapere a quanto ammonta la spesa per la telefonia fissa affrontata per l’anno 2013, e quella dell’anno corrente, dal Comune di Creazzo.
  5. di sapere alla luce della Circolare 6 dicembre 2013 n. 63 Linee guida per la valutazione comparativa prevista dall’art. 68 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’Amministrazione digitale” se sia stata eseguita una valutazione per la riqualificazione informatica con impiego prioritario di sistemi informatici basati su kernel Linux e altri prodotti di software open-source (es. Voip QuteCom, LibreOffice, Gimp, QGis ecc.); nel caso tale valutazione fosse ora mancante, in quali tempi e modi si intenda procedere per ottenere il massimo risparmio ed efficienza su tale ambito.
  6. di sapere quali siano i prodotti sw, necessari agli uffici comunali, per i quali è stata vagliata in base all’art. 68 “l’impossibilità di accedere a soluzioni già disponibili all’interno della pubblica amministrazione, o a software liberi o a codici sorgente aperto, adeguati alle esigenze da soddisfare”.
  7. di sapere quanti, sul totale, siano i dipendenti comunali qualificati con patente ECDL (European Computer Driving Licence) e quanti siano altresì in possesso dei requisiti minimi di conoscenza della lingua inglese (es. patente TOEFL Test of English as Foreign Language) allo scopo di poter comprendere l’uso complessivo dei sistemi informatici possa essere potenziato.
  8. di sapere se e quali siano le eventuali iniziative , anche di carattere formativo informativo, che il comune intende adottare per potenziare al massimo i vantaggi proposti dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

 

Il Consigliere Comunale Portavoce
Movimento 5 Stelle Creazzo
Roberto Bosco
Creazzo, 24 novembre 2014.

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