INTERROGAZIONE: CONTAMINAZIONE POZZI ACQUA PRIVATI. ANALISI ARPAV.

Al Sindaco di Creazzo
Al Presidente del Consiglio Comunale
di Creazzo

INTERROGAZIONE: CONTAMINAZIONE POZZI ACQUA PRIVATI. ANALISI ARPAV.

Premesso che:

  • in data 16.01.2014 l’Istituto Superiore di Sanità, prot 0001584, ha affermato che le concentrazioni di PFAS, per le acque potabili distribuite dai gestori del servizio idrico integrato nelle aree in questione, sono “significativamente inferiori ai valori limite estrapolabili dalla TDI (tolerable daily intake) dell’Istituto Europeo per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e che i livelli forniti rappresentano un valore provvisorio tossico logicamente accettabile, indicando contestualmente i livelli di performance (obiettivo) nei valori di seguito specificati: PFOS: 30ng/Litro; PFOA: 500 ng/Litro; somma di altri PFAS: 500 ng/Litro;
  • questi valori sono stati confermati in data 29.01.2014 con nota prot. 2565-P-DGPRE dal Ministero della Salute;
  • in data 29.04.2014 con deliberazione della giunta regionale n. 618 la Regione Veneto ha recepito la direttiva nazionale soprariportata;
  • in data 01.10.2014 la Regione Veneto con protocollo 410106 si riferisce alle note dell’ISS del 16.01.2014 e 19.06.2014 con le quali si precisa che per quanto riguarda l’uso potabile dell’acqua emunta da pozzi privati non allacciati alla rete acquedottistica, i limiti dovranno essere quelli di performance indicati nel parere dell’ISS del 01.2014 prot. 0001584 e che l’uso potabile include anche l’utilizzo per la reidratazione e ricostituzione di alimenti e bevande in cui l’acqua costituisca ingrediente o entri in contatto con l’alimento per tempi prolungati o sia impiegata per la cottura;

CONSIDERATO CHE

Il sottoscritto Consigliere Comunale

CHIEDE

al Sindaco e all’assessore competente, per tutelare la salute dei nostri concittadini se:

  • se l’assessorato competente si è attivato per verificare con gli organi competenti (U.S.L., Regione Veneto, Arpav) al fine di conoscere gli effetti sulla salute umana, animale, e vegetale e soprattutto al fine di predisporre opportuni provvedimenti;
  • se è a conoscenza di quante famiglie non sono collegate all’acquedotto e usufruiscono unicamente del pozzo privato per la fornitura di acqua potabile;
  • se è a disposizione una mappatura di tutti i pozzi privati sul territorio. Se non vi fosse come intende sensibilizzare la cittadinanza affinché tale mappatura sia effettuata;
  • se intenda appurare se l’acqua emunta da questi pozzi privati venga utilizzata per l’irrigazione piuttosto che per l’alimentazione animale o umana o per altri usi;
  • se intenda avvisare i proprietari di questi pozzi privati, dell’eventuale pericolosità dell’uso domestico dell’acqua proveniente da pozzi privati;
  • quando intenda emettere l’ordinanza, se necessario, di DIVIETO DI USO POTABILE di quest’acqua;
  • come e quando intenda avvisare tutta la cittadinanza di Creazzo dei dati emersi sulla qualità dell’acqua sotterranea.

Il Consigliere Comunale Portavoce
Roberto Bosco
Creazzo, 12 marzo 2015.

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